Tipi di raggio esterno di radiazione per il cancro alla prostata

tipi di raggio esterno di radiazione per il cancro alla prostata

E' raramente riscontrato prima dei 40 anni, essendovi un incremento dell'incidenza e della prevalenza con l'aumentare dell'età. Queste affermazioni sono riferibili soltanto al carcinoma clinico,che deve essere distinto dal carcinoma incidentale diagnosticato in modo casuale in corso di una resezione endoscopica o di una adenomectomia e dal carcinoma latente o biologico mirocarcinomi asintomatici diagnosticati istologicamente. Finora il fattore di rischio più importante è tipi di raggio esterno di radiazione per il cancro alla prostata considerasi l'età, mentre gli altri fattori non sono stati ancora ben dimostrati. Inizialmente la neoplasia si sviluppa all'interno della ghiandola,mentre le diffusioni per contiguità,linfatica ed ematica sono più tardive. La tipi di raggio esterno di radiazione per il cancro alla prostata della ghiandola rappresenta una barriera alla diffusione del tumore ma presenta due punti di impotenza e quindi facilmente infiltrabili a livello della zona dell'apice e dove i dotti eiaculatori penetrano all'interno della ghiandola. L'interessamento del retto,nonostante la stretta vicinanza anatomica,è più tardivo per la presenza dell'aponeurosi prostatite Denonviller. La diffusione linfatica avviene prima a livello dei linfonodi regionali rappresentati dai linfonodi otturatori ipogastrici, presacrali e preischiatici. E' riconosciuta anche una disseminazione linfatica lungo le guaine perineurali dei nervi dello scavo pelvico. I linfonodi extraregionali sono rappresentati da: iliaci esterni, iliaci comuni, inguinali, periaortici,mediastinici e sovraclaveari. La diffusione per via ematica è generalmente successiva al coinvolgimento linfonodale.

Si tratta di tecniche sicuramente interessanti ma delle quali ancora non si conoscono i risultati ne' a medio ne' a lungo termine ed e' pertanto impossibile codificarne la sicurezza e l'efficacia. Al momento si tratta pertanto di protocolli a carattere sperimentale che possono essere proposti solo in casi selezionati.

In alcuni casi molto selezionati di cancro della prostata, si decide di non intervenire, limitandosi a controllare la malattia.

Questa scelta viene di solito riservata a pazienti con tumore localizzato stadi T1-T2forme non aggressive di grado medio-basso, con Gleason Score inferiore a 7valori di PSA medio-bassi e, preferibilmente, età pari o superiore a 70 anni. In questi casi la malattia spesso non progredisce.

Tuttavia se nel corso dei controlli obbligatori si ha prova o dubbio di tipi di raggio esterno di radiazione per il cancro alla prostata, il non-trattamento va riconsiderato va cioè iniziata una terapia. La sede più frequente di ripetizione metastatica del tumore della prostata sono le ossa. Le Prostatite scheletriche più colpite sono rappresentate dalla colonna vertebrale, dal bacino, dalle coste e dalle estremità prossimali dell'omero e del femore.

Varie sono le ipotesi che spiegano la diffusione metastatica a tipi di raggio esterno di radiazione per il cancro alla prostata osseo.

Un fattore favorente l'invasione dello scheletro è la struttura dei sinusoidi del tessuto osseo. La ridotta velocità di flusso del sangue impotenza questo livello ed il fatto che la parete dei vasi sia costituita da un unico strato cellulare possono favorire l'impianto osseo delle cellule neoplastiche.

L'interessamento vertebrale sembra essere favorito dalla presenza di connessioni venose tra la neoplasia primitiva e le vene vertebrali toraciche e della pelvi. L'assenza di valvole a questo livello potrebbe permettere un flusso retrogrado e favorisce l'instaurarsi di metastasi senza raggiungere il circolo sistemico.

Nei pazienti con metastasi ossee l'approccio terapeutico deve essere di tipo sintomatico, volto al mantenimento di un accettabile livello di qualità della Prostatite, in quanto il dolore è un elemento estremamente debilitante. La radioterapia esterna è il trattamento di prima scelta per la sua brevità, semplicità ed efficacia.

Cancro della Prostata

L'irradiazione svolge anche una buona profilassi di rischio di frattura patologica, anche se nella patologia secondaria prostatica questo fenomeno è meno frequente che in altri tipi di carcinoma. Anche alcuni radioisotopi beta-emittenti con elettivo tropismo osseo che hanno dimostrato un notevole effetto antalgico rappresentano un utile presidio terapeutico. Il trattamento metabolico comporta una modesta tossicità midollare, correlata alla dose del radiofarmaco.

Le possibilità terapeutiche si sono oggi arricchite con l'introduzione dei bisfosfonati. I bisfosfonati sono analoghi del pirofosfato in grado di inibire l'attività osteoclastica attraverso svariati meccanismi:. Dopo Trattamento ormonale — ecografie transrettali ; — scientigrafie ossee ; — altre metodiche di diagnostica per immagini TC, RM.

Nei pazienti con Gleason elevato effettuazione periodica di una ecografia transrettale. Questa tecnica permette di evidenziare più chiaramente le cellule tumorali, poiché esse reagiscono più delle altre.

Al fine di verificare che non ci siano metastasi o che non si siano formati altri tumori in altri organi, lo specialista potrà inoltre prescrivere, periodicamente, una lastra del torace. Condividi: Fai clic qui per condividere su Twitter Si apre in una nuova finestra Fai clic per condividere su Facebook Si apre in una nuova finestra. Iscriviti alla newsletter! Inserisci il tuo account di posta nel form e clicca 'Invia' per ricevere news e informazioni.

Email Invia. Gli stadi del tumore della prostata sono quattro e sono tipi di raggio esterno di radiazione per il cancro alla prostata secondo una classificazione internazionale denominata TNM Tumore primitivo, Linfonodo, Metastasi a distanza.

Tumore con metastasi che è diventato resistente alla terapia ormonale. Tumore della tipi di raggio esterno di radiazione per il cancro alla prostata recidivato. Se dopo la radioterapia radicale il tumore si riforma nella stessa sede recidiva locale post-radioterapia radicale.

Altri possibili trattamenti locali, non ancora definibili standard sono: — la crioterapia congelamento locale della zona in cui si è riformato il tumore ; — la HI-FU ultrasuoni focalizzati ad Prostatite cronica intensità che colpiscono il tumore.

In entrambe i casi vengono utilizzate macchine e sonde particolari.

Tumore della prostata

Results of a 50 patient single-centre phase II prospective trial of Lutetium PSMA theranostics in metastatic castrate-resistant prostate cancer. Genitourinary Cancer Symposium: Abstract Mentre le cellule sane dispongono di meccanismi atti a riparare i danni che possono avvenire sul loro DNA, le cellule cancerogene Prostatite cronica di meccanismi molto meno efficienti, per cui un danno è più facilmente letale per questo tipo di cellula.

Le radiazioni ionizzanti generano nelle cellule radicali liberiche danneggiano il patrimonio genetico della cellula Prostatite cronica non in grado di opporvisi.

La principale limitazione nell'uso di questa tecnica consiste nel fatto che le cellule di tumori solidi risultano essere in debito di ossigeno ipossia e questo le rende tanto più resistenti alle radiazioni quanto minore è la presenza di ossigeno. Tale effetto è più marcato nelle radiazioni a bassa energia linear energy transfer elevatotanto che in presenza di ossigeno l'efficacia biologica di impotenza radiazioni è aumentata di 3 volte.

Sono in sperimentazione tecniche per aumentare l'ossigenazione in fase di trattamento radioterapico, o diminuire l'ossigeno nei tessuti sani antistanti i tumori per limitarne il danno biologico. La radioterapia è principalmente indicata per il trattamento di neoplasie. In misura minore, viene usata per patologie non tumorali che si giovano dagli effetti indotti dalle radiazioni, come nel caso tipi di raggio esterno di radiazione per il cancro alla prostata esoftalmo endocrino, nella prevenzione dei cheloidi, nella prevenzione delle ossificazioni eterotopiche o come nel trattamento di malformazioni artero-venose intracraniche.

Nel trattamento dei tumori, la radioterapia si prefigge di ottenere la totale distruzione di una neoplasia, senza indurre alterazioni gravi e irreversibili ai tessuti circostanti.

Circa non gli effetti non terapeutici, ma i possibili legami causa-effetto fra la radiazione ionizzante e cancro, utile visionare gli effetti collaterali e la sezione radioprotezione. Fra le tipi di raggio esterno di radiazione per il cancro alla prostata programmate sulle macchine di radioterapia vi sono la taratura dei Prostatite cronica dosimetrici e la calibrazione dei fasci di terapia.

La prima fase della procedura relativa al paziente consiste invece in un suo posizionamento e negli accorgimenti atti a mantenere la riproducibilità di appositi e comodi accessori di immobilizzazione. Dette apparecchiature per posizionamento e contenzione del paziente sono solitamente site nell'area cosiddetta "di simulazione".

Le principali tecniche radioterapiche tranne che per IORT, curieterapia e radioterapia metabolicaper essere eseguite, necessitano di sistemi di localizzazione e controllo, ottenuti con pellicole fotografiche tipi di raggio esterno di radiazione per il cancro alla prostata registrano il posizionamento prima o durante il trattamento "radiotherapy localization and verification".

I tipi di 'portal radiograph' appropriate pellicole inserite in apposite cassette sono differenti: le 'localization', Prostatite cronica l'immagine è acquisita mediante una pellicola 'veloce' esposta per pochi secondi prima di effettuare il trattamento radiografia di localizzazione ; le verificationquando l'immagine è acquisita da una pellicola "lenta" esposta al fascio radiante per tutta la durata della seduta radiografia di verifica.

Tipi di raggio esterno di radiazione per il cancro alla prostata ricordare le portal radiograph "a doppia esposizione" quando l'immagine è acquisita da una pellicola 'veloce' sottoposta a due esposizioni sequenziali di cui la prima corrisponde al campo trattato mentre la seconda a un campo più ampio del primo; ottenute con esposizione di pochi secondi hanno la funzione di rendere fattibile in modo semplice il confronto tra il campo di trattamento e le strutture anatomiche vicine.

La radioterapia esterna a fascio collimato si fonda sull'utilizzo di un fascio di radiazioni prodotte da sorgenti situate all'esterno del paziente e viene utilizzata sia con radiazioni fotoniche sia con l'utilizzo di elettroni veloci. Gli elettroni hanno una modalità di diffusione della dose differente da quella dei raggi X, poiché data la massima dose ad una profondità che dipende dalla loro energia, la dose va poi molto velocemente a pressoché zero e dunque vengono utilizzati per irradiare tessuti più superficiali, risparmiando quelli più profondi.

I giorni totali dei trattamenti più frequenti sono: 1, 5, 10, 13, 15, 18, 23, 25, 27, 30, 35, 38; per trattamenti palliativi e radicali. Protoni, neutroni e ioni carbonio vengono invece impiegati per l'adroterapia. Il nome adroterapia deriva da terapia adronicasi tratta di una terapia che utilizza fasci di adroniparticelle caratterizzate dall' interazione forte.

Il vantaggio del loro utilizzo consiste tipi di raggio esterno di radiazione per il cancro alla prostata capacità di depositare alte dosi di radiazioni nel tumore limitando al massimo le dosi agli organi critici, anche quando questi si trovano molto vicini al 'bersaglio'.

I medici di Humanitas visitano ogni anno un elevato numero di persone affette da tumore alla prostata. Come ti possiamo aiutare? Quali sono le cause del tumore della prostata? Esame del PSA Antigene Prostatico Specifico — Consiste in un prelievo di sangue allo scopo di verificare il livello ematico di PSA, una sostanza prodotta dalla ghiandola prostatica che serve a fluidificare il liquido seminale. Una piccola quantità di PSA circola sempre nel sangue.

E' raramente riscontrato prima dei 40 anni, essendovi un incremento dell'incidenza e della prevalenza con l'aumentare dell'età.

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Queste affermazioni sono riferibili soltanto al carcinoma clinico,che deve essere distinto dal carcinoma incidentale diagnosticato in modo casuale in corso di una resezione endoscopica o di una adenomectomia e dal carcinoma latente o biologico mirocarcinomi asintomatici diagnosticati istologicamente.

Finora il fattore di rischio più importante è da considerasi l'età, mentre gli altri fattori non sono stati ancora ben dimostrati. Inizialmente la neoplasia si sviluppa all'interno della ghiandola,mentre le diffusioni per contiguità,linfatica ed ematica sono più tardive. La capsula della ghiandola rappresenta una barriera alla diffusione del tumore ma presenta due punti di debolezza e quindi facilmente infiltrabili a livello della zona dell'apice e dove i dotti eiaculatori penetrano all'interno della ghiandola.

L'interessamento del retto,nonostante la stretta vicinanza anatomica,è più tardivo per la presenza dell'aponeurosi di Denonviller. La diffusione linfatica avviene prima a livello dei linfonodi regionali rappresentati dai linfonodi otturatori ipogastrici, presacrali e preischiatici.

E' riconosciuta anche una disseminazione linfatica lungo le guaine perineurali dei nervi dello scavo pelvico. Tipi di raggio esterno di radiazione per il cancro alla prostata linfonodi extraregionali sono rappresentati da: iliaci esterni, iliaci comuni, inguinali, periaortici,mediastinici e sovraclaveari. La diffusione per via ematica è generalmente successiva al coinvolgimento linfonodale. Le frequenti metastasi ossee sono localizzate al bacino, alla colonna vertebrale, coste e femore.

Le metastasi viscerali,di solito tardive,interessano polmoni,fegato,surrene,rene e raramente il testicolo. La valutazione del grading è molto importante per valutare l'evolutività del tumore. Nel cancro della prostata la classificazione di Gleason, che considera la maggiore o minore differenziazione cellulare, è la più utilizzata. Ci sono diversi sistemi Trattiamo la prostatite grading cellulare; il più comune e' la somma dei punteggi di Gleason.

Tale somma varia da un valore minimo di 2 Prostatite un massimo di I valori più bassi indicano una malattia poco aggressiva e con progressione più lenta. Un punteggio compreso tra 5 e 7 esprime un aspetto intermedio mentre una somma tra 8 e 10 indica che le cellule tumorali hanno caratteristiche di elevata aggressività.

In particolare il valore della somma di Gleason e' dato dalla somma di due punteggi che identificano le caratteristiche istologiche predominanti nel preparato e quelle piu' aggressive a ciascuna caratteristica viene dato un punteggio da 1 a 5in cui 1 indica tipi di raggio esterno di radiazione per il cancro alla prostata neplasia poco aggressiva mentre 5 molto aggressiva.

La sintomatologia urinaria del cancro della prostata è spesso tardiva. I disturbi menzionali sono sia di tipo irritativo che di tipo ostruttivo sono spesso rapidamente ingravescenti:. Tale corteo sintomatologico è altamente aspecifico essendo tipico di tutte le patologie che portano ad un'ostruzione della bassa via escretrice.

La ER rappresenta il primo approccio obbiettivo del paziente con disturbi menzionali riferibili alla prostata. Il PSA, che è una glicoproteina prodotta dalle cellule tipi di raggio esterno di radiazione per il cancro alla prostata che si rileva nel sangue, aumenta qualora le strutture ghiandolari vengano danneggiate tumore prostatico, infezioni, iperplasia prostatica benigna.

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Il PSA è estremamente sensibile ma poco specifico. Esistono diverse opzioni terapeutiche per la cura del tumore della prostata, queste possono essere impiegate singolarmente o combinate tra di loro: terapia chirurgica prostatectomia radicaleterapia radiante, terapia farmacologica: ormonoterapia e chemioterapia, e per alcune forme di tumore poco o per nulla aggressive, la cosiddetta attenta osservazione.

Con la chirurgia si Prostatite il tumore contenuto all'interno della prostata.

Radioterapia

L'intervento chirurgico, definito prostatectomia radicaleha due obiettivi: togliere in blocco prostata e vescicole seminali con ripristino del canale uretrale che porta l'urina dalla vescica all'esterno. E' attualmente considerata il "gold standard" per la cura del tumore prostatico localizzato, per le elevate percentuali di guarigione.

I migliori risultati si ottengono nei casi di malattia localizzata stadi T1-T2basso livello di PSA e basso grado basso Gleason Score.

Sebbene il miglioramento della tecnica chirurgica con metodica "nerve-sparing" abbia consentito una riduzione delle complicanze postchirurgiche disfunzione erettiva ed incontinenza urinariala loro frequenza e l'impatto sulla tipi di raggio esterno di radiazione per il cancro alla prostata della vita dei malati, impongono una accurata selezione dei pazienti.

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La scelta fra una e l'altra tecnica dipendono dall' esperienza del tipi di raggio esterno di radiazione per il cancro alla prostata, dalle condizioni del paziente e dalle dimensioni della ghiandola prostatica. In ogni modo con qualunque metodica venga praticata la prostatectomia radicale, il catere dovrà essere portato dopo l'intervento per almeno 15 giorni. La radioterapia RT a fasci esterni viene utilizzata in alternativa alla chirurgia nei casi di tumore localizzato radioterapia radicale ; inoltre è, insieme alla terapia ormonale, la cura più adatta nei casi di malattia che comincia a diffondersi al di fuori della prostata tipi di raggio esterno di radiazione per il cancro alla prostata estesa oltre ai margini della prostata, nei tumori in stadio T3.

Alcuni isotopi beta-emittenti in ragione del loro elevato trafismo osseo hanno dimostrato una efficacia terapeutica nel ridurre il dolore dovuto alle metastasi ossee. La RT consente, attraverso radiazioni ad alta energia emesse da un acceleratore lineare, di indurre la necrosi delle cellule tumorali. Si tratta di una procedura minimamente tipi di raggio esterno di radiazione per il cancro alla prostata che si completa in un'unica seduta operatoria della durata di circa 90 minuti. Ciascun "seme" rilascia continuamente una piccola quantita' di energia radiante ad una limitata porzione di tessuto prostatico.

Il "ristretto" raggio di azione di ciascun seme e la assoluta precisione con cui viene eseguito l' impianto consentono, rispetto alla radioterapia a fasci esterni, di non danneggiare strutture adiacenti alla prostata quali il retto, la vescica e l'uretra.

Per contro, l' elevato numero di sorgenti impiantate nella prostata in media per il Pd e per lo I consente di trattare il tumore con una dose di radiazioni estremamente elevata I "semi", essendo sorgenti radioattive, decadono in un tempo caratteristico per ogni tipo di radioisotopo.

I risultati di questo tipo di trattamento in centri specializzati ha dato risultati superiori a quelli della radioterapia convenzionale a fasci esterni in termini di pazienti liberi da malattia senza risalita Prostatite cronica PSA.

La terapia ormonale rappresenta il trattamento di scelta nelle forme avanzate o in caso di ricaduta dopo chirurgia o radioterapia non altrimenti trattabile. Poiché lo sviluppo e la crescita della prostata è condizionato dalla presenza degli androgeni, non vi è dubbio che l'obbiettivo primario del trattamento non demolitivi debba essere la deprivazione dei medesimi.

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Questi due trattamenti tipi di raggio esterno di radiazione per il cancro alla prostata, a volte, essere associati. Nel caso di utilizzo di analoghi LH-RH da soli in monoterapia è importante associare, almeno per il primo mese, un farmaco antiandrogeno per prevenire possibili temporanei peggioramenti legati Trattiamo la prostatite meccanismo d'azione del farmaco.

Tuttavia esistono dei tumori che dopo un certo periodo sfuggono al controllo farmacologico ormonale malattia androgeno-indipendente. Gli effetti collaterali che possono seguire a un trattamento ormonale androgeno soppressivo con analoghi LH-RH sono:. Al momento attuale la chemioterapia, terapia con farmaci antitumorali, viene effettuata nei pazienti con tumore della prostata che non risponde più prostatite terapia ormonale tumore ormono-refrattario.

I risultati recentemente ottenuti con alcuni farmaci sono abbastanza incoraggianti sia per efficacia aumento della sopravvivenza che per scarsa tossicità del trattamento.

Alcuni Centri stanno valutando strategie terapeutiche alternative: l'obiettivo di tutti questi tentativi e' di ottenere il controllo oncologico della malattia con una minore invasivita' e ridotta morbilita'.

Si tratta di tecniche sicuramente interessanti ma delle quali ancora non si conoscono i risultati ne' a medio ne' a lungo termine ed e' pertanto impossibile codificarne la sicurezza e l'efficacia. Al momento si tratta pertanto di protocolli a carattere sperimentale che possono essere proposti solo in casi selezionati. In alcuni casi molto selezionati di tipi di raggio esterno di radiazione per il cancro alla prostata della prostata, si decide di non intervenire, limitandosi a controllare la malattia.

Questa scelta viene di solito riservata a pazienti con tumore localizzato stadi T1-T2forme non aggressive di grado medio-basso, con Gleason Score inferiore a 7valori di PSA medio-bassi e, preferibilmente, età pari o superiore a 70 anni.

Prostata temporaneamente allargata

In questi casi la malattia spesso non progredisce. Tuttavia se nel corso dei controlli obbligatori si ha prova o dubbio di peggioramento, il non-trattamento va riconsiderato va cioè iniziata una terapia. La sede più frequente di ripetizione metastatica del tumore della prostata sono le ossa.

Le sedi scheletriche più colpite sono rappresentate dalla colonna vertebrale, dal bacino, dalle coste e dalle estremità prossimali dell'omero e impotenza femore.

Varie sono le ipotesi che spiegano la diffusione metastatica a livello osseo. Un fattore favorente l'invasione dello scheletro è la struttura dei sinusoidi del tessuto osseo. La ridotta velocità di flusso del sangue a questo livello ed il fatto che la parete dei vasi sia costituita da un unico strato cellulare possono favorire l'impianto osseo tipi di raggio esterno di radiazione per il cancro alla prostata cellule neoplastiche.

L'interessamento vertebrale sembra essere favorito dalla presenza di connessioni venose tra la neoplasia primitiva e le vene vertebrali toraciche e della pelvi. L'assenza di valvole impotenza questo livello potrebbe permettere un flusso retrogrado e favorisce l'instaurarsi di metastasi senza raggiungere il circolo sistemico.

Nei pazienti con metastasi ossee l'approccio terapeutico deve essere di tipo sintomatico, volto al mantenimento di un accettabile livello di qualità della vita, in quanto il dolore è un elemento estremamente debilitante. La radioterapia esterna è il trattamento di prima scelta per la sua brevità, semplicità ed efficacia. L'irradiazione svolge anche una buona profilassi di rischio di frattura patologica, anche se nella patologia secondaria prostatica questo fenomeno è meno frequente che in altri tipi di carcinoma.

Anche alcuni radioisotopi beta-emittenti con elettivo tropismo osseo che hanno dimostrato un notevole effetto antalgico rappresentano un utile presidio terapeutico. Il trattamento metabolico comporta una modesta tossicità midollare, correlata alla dose del radiofarmaco. Le possibilità terapeutiche si sono oggi arricchite con l'introduzione dei bisfosfonati.

I bisfosfonati sono analoghi del pirofosfato in grado di inibire l'attività osteoclastica attraverso svariati meccanismi:. Recentemente si è vista l'utilità dell'uso dei bifosfonati anche nel dolore osseo da metastasi che non recede con altri tipi di trattamento. State per accedere ad un'area i cui contenuti, nello specifico immagini medicali contenenti nudità esplicite, possono essere considerati non adatti alla visione da parte di soggetti sensibili, o comunque minorenni, a cui si sconsiglia la visione.

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Incisione cutanea: chirurgia open versus chirurgia robotica. Il pomodoro riduce l'incidenza del cancro della prostata? Terapia tipi di raggio esterno di radiazione per il cancro alla prostata Con la chirurgia si toglie il tumore contenuto all'interno della prostata. Terapia Ormonale La terapia ormonale rappresenta il trattamento di scelta nelle forme avanzate o in caso di ricaduta dopo chirurgia o radioterapia non altrimenti trattabile.

Altre terapie Alcuni Centri Prostatite cronica valutando strategie terapeutiche alternative: l'obiettivo di tutti questi tentativi e' di ottenere tipi di raggio esterno di radiazione per il cancro alla prostata controllo oncologico della malattia con una minore invasivita' e ridotta morbilita'. L'attenta osservazione In alcuni casi molto selezionati di cancro della prostata, si decide di non intervenire, limitandosi tipi di raggio esterno di radiazione per il cancro alla prostata controllare la malattia.

I bisfosfonati sono analoghi del pirofosfato in grado di inibire l'attività osteoclastica attraverso svariati meccanismi: - Inibizione dell'osteoclastogenesi - Induzione dell'apoptosi dell'osteoclasta maturo - Ostacolo meccanico dell'osteolisi della matrice ossea Recentemente si è vista l'utilità dell'uso dei bifosfonati anche nel dolore osseo da metastasi che non recede con altri tipi di trattamento.

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